Rete Lenford cerca persone partecipanti alla ricerca su crimini d’odio anti-LGBTIQ+ nell’ambito del progetto ENACT, volto a migliorare il supporto alle vittime e ridurre la re-vittimizzazione.
Il Convegno internazionale #Facciamorete contro i discorsi d’odio
A quattro anni dalla sua fondazione la Rete organizza presso l’Università di Bologna la giornata di studio “#Facciamorete contro i discorsi d’odio: strategie e strumenti di contrasto”.
#DIFENDIAMOCI DALL’ODIO: una guida
#DIFENDIAMOCI DALL’ODIO, la linea guida a cura del gruppo Advocacy per chi è vittima o testimone di un discorso d’odio o di un crimine d’odio.
Un (altro) pessimo segnale
La piattaforma Meta permetterà agli utenti e alle utenti di Facebook e di Instragram di pubblicare contenuti che invochino alla violenza e all’odio nei confronti dei russi e dei militari russi.
Comunicato per la pace
La Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e fenomeni d’odio si associa all’appello per la cessazione del conflitto in Ucraina.
L’azione di contrasto all’hate speech della Commissione Europea
La Rete sostiene l’iniziativa proposta dalla Commissione europea per estendere la lista degli ‘euro-crimini’.
Antisemitismo italiano “a bassa intensità”
Permanere di pregiudizi e stereotipi per denigrare gli ebrei, allusioni o derisioni che diventano mainstream, attacchi anche fisici. Come rispondere, secondo l’indagine qualitativa svolta dall’Osservatorio antisemitismo del CDEC
Le discriminazioni a Mantova: l’Ottavo Rapporto di Articolo 3
L’Ottavo Rapporto, prodotto da Articolo 3 Osservatorio sulle discriminazioni, fornisce una fotografia delle discriminazioni registrate a Mantova nel triennio 2018-2020.
Come interviene il Ddl Zan? Il webinar di approfondimento
Il DDL ZAN mira a proteggere dai crimini d’odio le persone vittime di reati a causa del loro sesso, genere, identità di genere, orientamento sessuale o disabilità, aggiungendo questi elementi di discriminazioni a quelli già presenti nella normativa nazionale quali razza, etnia, nazionalità e religione.
Scopo del webinar è quello di sollevare, e magari sciogliere, le criticità che possono emergere dall’approvazione del DDL ZAN, ancora in attesa di discussione in Senato, e portare alla luce quelle che sono le fake news, le notizie false che niente hanno a che fare con il testo normativo, riportando la discussione su quello che è il vero tenore della legge, in modo tecnico, sia dal punto di vista linguistico che da quello giuridico.
Crimini d’odio contro le donne: il modello patriarcale nel sistema penale italiano
I discorsi e i crimini d’odio sulla base del genere affondano le radici in una...