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Rete Lenford partner nel progetto ENACT: sostegno alle vittime LGBTIQ+

da | Ott 29, 2024 | News

Rete Lenford – Avvocatura per i diritti LGBTI+ partecipa come partner al progetto europeo “Enhancing the capacity of civil society organisations to support victims of anti-LGBTQI hate crimes (ENACT)”. Il progetto, in collaborazione con altri partner europei come l’Universitat de Girona (Spagna), l’Hatter Society (Ungheria), The Peace Institute (Slovenia), Lithuanian Gay League (Lituania) e KMOP (Grecia), mira a rafforzare il supporto alle vittime di crimini d’odio anti-LGBTIQ+.

L’orientamento sessuale e l’identità di genere sono tra le principali cause di crimini d’odio in Europa. Tuttavia, circa l’80% delle persone LGBTIQ+ nell’Unione Europea non denuncia questi crimini per la mancanza di fiducia nelle autorità e per il timore di essere vittimizzate ulteriormente in sede giudiziaria. Il progetto ENACT affronta questa sfida promuovendo meccanismi di cooperazione virtuosa tra le organizzazioni della società civile e le autorità pubbliche, garantendo alle vittime un sostegno concreto e contrastando i fenomeni di re-vittimizzazione.

ENACT adotta un approccio intersezionale, affrontando le molteplici dimensioni della discriminazione, e si pone l’obiettivo di migliorare la consapevolezza dei diritti delle vittime e di rendere più efficiente il sistema di supporto a loro disposizione. A tal fine, il progetto prevede una serie di attività fondamentali:

  • mappare i servizi esistenti per le vittime di crimini d’odio anti-LGBTIQ+ nei paesi partecipanti, al fine di valutarne l’efficienza e l’interconnessione.
  • Analizzare le esperienze delle vittime e le prospettive dei professionisti che operano nel campo, per comprendere meglio i bisogni delle vittime e identificare i fattori di re-vittimizzazione.
  • Promuovere la cooperazione tra enti pubblici e società civile, organizzando workshop nazionali che facilitino il dialogo e lo sviluppo di strategie comuni.
  • Elaborare e testare un modulo di formazione online, rivolto agli operatori della sicurezza e della giustizia, per accrescere la loro sensibilità alla diversità sessuale e di genere e migliorare l’assistenza alle vittime.

Attualmente, le associate di Rete Lenford, Stefania Santilli e Alice Sarcinelli, stanno conducendo interviste qualitative con vittime di crimini d’odio basati sull’orientamento sessuale, l’identità di genere o le caratteristiche sessuali, nonché con professionisti chiave che lavorano nel settore. Queste interviste permettono di raccogliere informazioni preziose sulle esigenze delle vittime e sulla qualità dei servizi disponibili.

Il progetto ENACT assume particolare rilievo in Italia, dove manca una legislazione specifica sui crimini d’odio contro le persone LGBTIQ+ e dove, secondo i dati, questi crimini sono in aumento. Inoltre, il clima politico e culturale ostile rende ancora più urgente agire per contrastare il fenomeno, che risulta anche ampiamente sottostimato.

In questo contesto, invitiamo a diffondere l’iniziativa e a sensibilizzare la comunità sull’importanza di partecipare alle interviste in corso. La collaborazione attiva e la raccolta di testimonianze sono fondamentali per sostenere la lotta contro i crimini d’odio anti-LGBTIQ+, a partire dalla partecipazione al progetto che mira a costruire un sistema di supporto più efficace e a garantire che le vittime ricevano l’assistenza che meritano.

Per partecipare o saperne di più su come contribuire al progetto ENACT, contattare le responsabili delle interviste inviando un’email a alice.sarcinelli@u-paris.fr o chiamando il numero +39 3395906630.